Torino saluta i bambini rifugiati siriani - La bellezza ritrovata
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Torino saluta i bambini rifugiati siriani

Empatia. Non vi sono altri termini per descrivere lo spirito di commossa condivisione che si genera durante le inaugurazioni de “La Bellezza Ritrovata – A shot for hope”.
Così è stato anche al Polo del ‘900 di Torino, avvolti dall’abbraccio di un pubblico numeroso e partecipe, gli sguardi sognanti e i sorrisi delicati raccolti da Charley Fazio al confine siriano si sono mostrati nel loro massimo splendore.
La Sala ‘900, affollata di persone per lo più giovani, si è colorata della meravigliosa presenza di Letizia Gullino, giovanissima violinista, che ha introdotto la presentazione della mostra con la sua appassionata e struggente interpretazione della Méditation from Thai di Massenet.
Empatia è la parola più giusta.
L’unica che, come cita anche l’Autore di questo progetto, racconta meglio di qualunque altra l’origine e il successo delle sue esposizioni.

Sono state due settimane intense ed importanti, avvolti da affetto sincero, come se ogni visitatore avesse avuto in dono per noi una coperta di lana per affrontare meglio l’inverno. Dopo due settimane di permanenza, di incontri commossi, di stupore,
partiamo per un’altra missione, ma aggiungiamo al forziere dei ricordi la danza delle emozioni che brillavano negli occhi umidi della gente.
Ringraziamo il Direttore del Polo, Alessandro Bollo, che ha sostenuto e promosso la mostra in seno alle sue programmazioni.
Ringraziamo di cuore Giampiero Leo, Vice Presidente della Commissione Regionale per i Diritti Umani che con evidente emozione ha voluto esprimere la sua gratitudine per il nostro lavoro.
Un abbraccio e un ringraziamento anche a Irene Spigno, dell’Academia Interamericana de Derechos Humanos del Messico che ha portato la sua testimonianza dell’importanza dell’arte per la valorizzazione e il rispetto dei diritti umani.
Grazie a Fabio Geda, che ha sposato il progetto con le sue parole.
Infine un ringraziamento speciale va alle persone che si sono lasciate trasportare dalla Bellezza, che la hanno assorbita e che ci auguriamo conservino nel cuore come noi porteremo l’energia benefica di questa nuova avventura.
Grazie Torino.

 

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